Montalcino: dove degustare vino, olio e prodotti del territorio toscano

10
agosto
2019

Posted by lucaesperto

Posted in Vino

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Chi non ha mai sentito parlare del famosissimo e pregiato “Brunello di Montalcino”?

Per coloro che vivono in una bolla, il Brunello è un vino rosso DOCG o IL vino rosso DOCG per eccellenza – insieme al Barolo, di maggior longevità – prodotto in Toscana proprio nella località di Montalcino. Il vitigno intorno al borgo toscano da cui deriva il Brunello è il Sangiovese, considerato il migliore per la sua buccia spessa, che richiede una macerazione più lunga – anche 20-30 giorni. Successivamente il Brunello affronterà un periodo di affinamento che durerà per due anni almeno in un contenitore di rovere. In poche parole, questo, è un vino per chi sa aspettare!

Intorno a questa specialità eno-gastronomica è sempre più diffuso creare veri e propri itinerari, volti alla scoperta del sapore genuino e alla degustazione di prodotti tipici toscani.

Infatti, di pari passo al vino, troviamo molte esperienze legate anche ad altri prodotti locali che sono il vanto di questa regione: olio, grappa, cacciagione e pasta fatta a mano.

Se sei un appassionato del bere e mangiar bene non puoi perderti queste tre esperienze…

Vino, olio e grappe

La Cantina Abbadia Ardenga, situata proprio a Montalcino, vanta una delle storie più antiche tra le cantine di tutta l’Umbria: infatti, apparteneva a Papa Pio II, colui che fece costruire la splendida città rinascimentale di Pienza. Questo la rende ancora più affascinante, senza contare che i prodotti che presenta sono tra i più pregiati di tutta la regione.

Qui, per gli amanti del “mangiare e bere bene”, fare una degustazione di prodotti tipici toscani è una vera gioia: Brunello di Montalcino DOCG, Rosso di Montalcino DOC e Ardengo Rosso IGT – Olio Extravergine di oliva con pane fatto in casa – e per concludere, Grappa di Brunello Riserva, servita con i tipici tozzetti toscani.

Inoltre, per non farsi mancare l’aspetto culturale, su prenotazione (occorrono un paio di giorni), è possibile effettuare una visita guidata presso la “Cantina Museo di Montalcino”. Insomma, Cantina Abbadia Ardenga offre veramente un’esperienza unica!

Il miele

Non tutti sanno che Montalcino non è solo la città del vino, ma anche del miele. Infatti, una volta all’anno, il secondo fine settimana di settembre, si tiene “la settimana del miele”: una delle più importanti competizioni nazionali d’apicoltura, alla quale ogni anno partecipano centinaia di professionisti ed appassionati.

Per averne un assaggio non potete che passare a La Melina – a pochi passi dal Palazzo dei Priori – dove potrete degustare prelibatezze come il delizioso miele di trifoglio o il miele di girasole.

Lo zafferano

L’ultima “chicca” di questa stupenda regione è lo zafferano. La spezia pregiata che stuzzica il palato con un’esplosione di gusto incredibile e allo stesso tempo, per i più attenti alla linea, zero calorie! Una fonte di antiossidanti con proprietà antidepressive e afrodisiache. Per approfondire la conoscenza di questo prodotto e acquistarne quanto ne volete, potrete fare una visita presso Pura Crocus, i veri specialisti dello zafferano. Già che ci siete, fatevi consigliare delle ricette con questo prodotto: la loro esperienza in cucina è stuzzicante, e ti aiuta a scoprire piatti sempre nuovi e talvolta molto creativi.

Per concludere, se volete fare una vera degustazione di prodotti tipici toscani ed avete un bel po’ di tempo a disposizione, la cosa più saggia che potete fare per godervela a pieno è mettervi in sella ad una bella vespa ed iniziare a girare per tutti i paesini che incontrate lungo la vostra strada. Perché la Toscana, si sa, nasconde i suoi prodotti più pregiati tra le vecchie viuzzole dei suoi borghi, e scoprirli da sé aumenta la soddisfazione nel gustarseli.