Perché utilizzare le pentole antiaderenti

15
maggio
2017

Posted by e-project

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Le pentole antiaderenti rappresentano una presenza costante in tutte le cucine: ma siamo sicuri di conoscerne bene le caratteristiche e i vantaggi? Per prima cosa, dovremmo concentrarci sui materiali con cui sono realizzate: nella maggior parte dei casi si tratta di alluminio, che è resistente e leggero al tempo stesso, così da offrire tutta la maneggevolezza di cui si può aver bisogno quando si cucina. Non solo: un’altra dote straordinaria di questo materiale va individuata nella sua capacità di trasmettere il calore e di condurlo in maniera omogenea. E poi c’è, ovviamente, la questione dell’antiaderenza.

Quasi sempre, il rivestimento a cui si ricorre per i tegami e per le padelle in alluminio è quello a base di teflon, noto anche come Ptfe: si tratta di un polimero inerte che viene scelto a questo scopo soprattutto per la sua resistenza chimica e termica molto elevata. Attenzione: il Ptfe non deve essere confuso con il Pfoa, a proposito del quale sono sorti dubbi in relazione alla sua pericolosità. Con il teflon non ci sono rischi di alcun tipo: i rivestimenti realizzati con questo polimero sono sempre sicuri. Volendo acquistare delle padelle antiaderenti di provata qualità e affidabilità, si può dare un’occhiata al sito di ILLA, dove vengono proposti modelli differenti concepiti per soddisfare una vasta gamma di necessità.

Le pentole antiaderenti sono sicure

Le pentole antiaderenti sono estremamente sicure, quindi, e possono essere impiegate per qualsiasi tipo di preparazione per cui non si vogliano usare olio, burro o altri grassi. Anche nel caso in cui il loro rivestimento si dovesse graffiare, c’è da rimanere totalmente tranquilli: per la salute delle persone non ci sono rischi. Ecco perché possiamo usare tutte le padelle antiaderenti che vogliamo, quando vogliamo e come vogliamo: esse possono sopportare temperature fino a 260 gradi, che sono nettamente superiori a quelle a cui si frigge, si lessa, si stufa o si cuoce in forno.

I pregi delle padelle antiaderenti

Vale la pena di ricorrere a queste padelle, insomma, per avere la sicurezza di cucinare senza compromettere o alterare le proprietà e le caratteristiche organolettiche degli ingredienti che usiamo per le nostre pietanze. Possiamo conservare e mantenere la loro genuinità e la loro freschezza in qualsiasi momento, senza appesantirli con condimenti unti che di solito verrebbero usati per impedire che gli alimenti si attacchino al fondo dei tegami.

Non bisogna sottovalutare l’importanza delle casseruole e degli strumenti che impieghiamo ogni giorno in cucina, poiché è anche da essi che dipende la nostra salute: sono in grado, infatti, di incidere sul rendimento nutrizionale di quello che cuociamo e portiamo in tavola, andando a incidere anche sulla loro digeribilità. I sistemi di cottura non si equivalgono tra loro, e le modalità con cui vengono messi in pratica sono decisive per la qualità di quello che ingeriamo. Le padelle antiaderenti sono impeccabili sotto ogni punto di vista, e per di più possono essere adoperate in ogni cucina: sia con le piastre a induzione elettrica che con i fornelli a gas, i quali – detto per inciso – rimangono le soluzioni migliori per la cottura in quanto offrono una fonte di calore ottimale.

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