November Porc: -332 giorni all’edizione 2014!!!

04
dicembre
2013

Posted by Stefano Polastri

Posted in Eventi / News

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cantina di culatelli

Ciao amici, nello scrivere questo articolo mi sento un po’ inutile, perchè mi chiedo: chi non conosce il November Porc? La “staffetta più golosa d’Italia” che celebra i prodotti di sua maestà il maiale…

4 week-end nella Bassa Parmense, immersi nella nebbia (lo stesso slogan della manifestazione è “speriamo ci sia la nebbia”), accerchiati da centinaia di stand gastronomici e di prodotti tipici del territorio, immersi in una natura selvaggia e brulla, uniti ad altre 80.000 persone distribuite nelle 8 giornate di manifestazione…tutto per celebrare sua Maestà il Culatello, la regina dei Salumi la Spalla Cruda, per assistere al guinness dei primati prima del Mariolone (Sissa), poi del Prete (Polesine Parmense), poi dello Strolghino (Zibello), per chiudere con il record della Cicciolata più grande del mondo (Roccabianca).

Per me il November Porc è una tradizione, un modo di vivere, una ricorrenza! la Bassa Parmense è la mia vita, la mia storia e la mia natura…leggendo le storie di Giovannino Guareschi, Don Camillo e Peppone per i meno esperti, assaporo e avverto la genialità delle persone che vi abitano, la loro attitudine alla convivialità e all’ospitalità: per loro sapore è amore, prodotti tipici è creazione, cibo è amicizia e vita.

Solo da questa terra potevano nascere salumi così naturali e differenti fra loro per gusto, vista, profumo, uso!

November Porc 2014, io ci sarò di nuovo e vi aspetto, anche se qualcuno una volta scrisse (e questa frase la potrete trovare su altri siti, su confezioni di Culatello di Zibello tradizionale di un produttore, su un libro dedicato a Busseto…):

“…non venite da noi! La nostra è una terra brulla, umida, nebbiosa! Si mangia spesso, si beve molto,  il profumo dei fiori confonde la mente  e l’odore dell’erba tagliata penetra fino al cervello. Non venite, voi che non siete abituati, potreste spaventarvi. Sì è vero, a volte parlano bene di noi : dicono che il nostro vino sia nettare degli dei, che i nostri salumi sono da considerarsi fra le migliori delizie del mondo, che non c’è niente di più bello che sedersi attorno ad un tavolo e sorseggiare Fortana insieme a pezzi di Torta Fritta e Culatello! E poi queste piante, questi filari che ricamano il paesaggio geometricamente in lontananza. Non venite, date retta a noi, noi che siamo brava gente, vi avvertiamo : non siete abituati, non è una cosa di tutti i giorni. Sarà l’ardore della gente che abita da queste parti, sarà il vigore del territorio, sarà forse la nascosta presenza del Grande Fiume Po, che avvolge l’atmosfera rendendo tutto incantato a attutito : il silenzio dalle nostre parti ha un suono diverso e melodioso. E’ qui, nelle nostre cantine umide, che la nostra ricchezza cresce e si sviluppa, ma è roba da altri tempi, per spiriti avventurieri. Se per caso passate da queste parti ricordate che noi non vi negheremo mai un buon bicchiere di vino, un pezzo di pane e una fetta di salume, tutto alla buona s’intende; ma ricordate, tutto ciò che inizia ha una fine, quindi quando sarà il tempo di lasciarci ve ne andrete con un nodo alla gola, con un senso di malinconia che porterete sempre nel cuore…”

A presto amici miei, con un sorriso sulle labbra e un sospiro nel cuore…

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