Alla scoperta della costa sud-occidentale della SARDEGNA

05
marzo
2014

Posted by Enza Bergantino

Posted in News / Sapori in tour

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Spaghetti alla bottarga

Oggi una nostra affezionata lettrice, Francesca Mulas, Sarda di nascita e Milanese d’adozione, ci guiderà alla scoparta dei sapori e luoghi della costa Sud-occidentale della Sardegna.

Meno nota della più rinomata Costa Smeralda, ma di certo non inferiore quanto a bellezze naturali, la costa meridionale della Sardegna offre itinerari variegati e suggestivi tutti da scoprire.

mappa

Tappa 1/ Day1: Cagliari. 

Iniziamo il nostro viaggio dallo splendido capoluogo sardo, che costruito su sette colli, regala panorami mozzafiato. Occorrerebbero diversi giorni per poter godere di tutte le meraviglie di questa splendida cittadina, ma visto che il tempo non gioca a nostro favore, decidiamo di optare per una passeggiata al Poetto, la più estesa spiaggia della città con i suoi otto chilometri di costa. E’ davvero un luogo paradisiaco, davanti a noi si aprono sconfinati orizzonti colorati di rosa dal volo dei caratteristici fenicotteri che popolano la laguna confinante di Molentargius. Il lungomare è il luogo ideale per deliziarci con i piatti tipici del posto, e noi ne approfittiamo per prendere un aperitivo a base di ricci di mare in uno dei tanti chioschetti che si affacciano sulla spiaggia.

Il pranzo sarà l’occasione per iniziare anche il nostro tour gastronomico alla scoperta della rinomata cucina marinara che questa regione sa offrirci.

Il primo piatto tipico sardo che decidiamo di testare è:
La pasta alla bottarga.
pasta alla bottarga

Mangiare la pasta alla bottarga vuol dire assaporare la Sardegna e un pezzo della sua storia. La bottarga, “il caviale dei sardi”, è un alimento costituito da uova essiccate di muggine o tonno che per anni ha rappresentato il pasto tradizionale dei pescatori che trascorrevano le giornate in mare.

La pasta alla bottarga è uno dei must della cucina di mare sarda: basta infatti una spolverata di questo prelibato ingrediente per trasformare un piatto basic come la pasta all’olio in un cibo interessante dal gusto deciso e intenso.

Tappa 2/Day 1: Nora

Nel pomeriggio percorriamo 20 KM verso ovest per raggiungere Nora, affascinante città di origine punico-romana e secondo la leggenda, prima città dell’isola. Per moltissimi anni Nora fu uno dei crocevia più importanti di tutto il mediterraneo e ancora oggi rappresenta  un sito di grande rilevanza archeologica, con il suo tempio romano, gli impianti termali e l’anfiteatro. Non solo, la sua importanza deriva anche dalla sagra religiosa più importante della Sardegna, la sagra di S. Efisio, celebrata i primi giorni di Maggio e che vede in Nora una delle tappe principali.  Recentemente questo piccolo centro ha goduto di grande visibilità a livello nazionale, grazie al cantante Luciano Ligabue che nel 2010 ha deciso di girare proprio qua il videoclip  del brano “Un Colpo all’anima”.

Proseguiamo il viaggio per recarci nella vicina località di Porto Pino, dove assaggeremo due piatti tipici; sa burrida a sa casteddaia e la fregola ai frutti di mare.

Sa burrida a sa casteddaia

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Diversissimo dalla burrida ligure, sa burrida a sa casteddaia (la burrida alla cagliaritana) è un antipasto tipico della provincia di Cagliari , servito da tutte le trattorie della zona, assieme a bocconi e bottarga. Piatto di origine medioevale, consiste nella preparazione particolare del gattuccio di mare, insaporito con aceto, olio, aglio e noci. Alla vista può forse non sembrare così accattivante, ma basta un assaggio per capire le ragioni di tale popolarità.

Fregola ai frutti di mare

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Probabilmente il piatto sardo più conosciuto oltre tirreno, la fregola è una deliziosa pasta di semola di grano duro molto simile al cous cous. Questo piatto coniuga sapori di tradizioni differenti: probabilmente portato in Sardegna proprio dagli arabi durante le loro  tratte mediterranee, da allora si è evoluto fino a diventare un gustoso primo piatto spesso servito con una prelibata salsa ai frutti di mare. Un’ottima variante del più inflazionato risotto alla pescatora, la fregola rappresenta il piatto regionale per eccellenza, di cui non ci si può privare in terra sarda.

Tappa 3/Day 2: Porto Pino

La mattina seguente proseguiamo il nostro tragitto verso un’altra meraviglia offerta dal territorio sardo: Porto Pino. La spiaggia, estesa per 4 chilometri, offre uno scenario incantato con i suoi  granelli di sabbia rosa che si nascondono sotto l’acqua azzurro cielo, ma la sua fama la si deve soprattutto alle caratteristiche dune di sabbia bianca che si ergono al limite della spiaggia e sulla cui cima si può ammirare il tipico ginepro coccolone.  Le dune, inserite all’interno poligono militare di Capo Teulada, sono accessibili solo nei mesi estivi.

Continuate a seguirci per continuare questo viaggio alla scoperta delle specialità sarde.

About 

Sono appassionata di arte fin da bambina, di design, di moda e di pubblicità. Amo la lirica, il teatro, il cinema, la letteratura, la musica, la Provenza, il mio cocker Navarre e la Mia Puglia. Sono una viaggiatrice e porto sempre con me la reflex.

Mi appassiona tutto ciò che è interessante, da grande vorrei fare il falegname, come mio nonno! Adoro l’arte contemporanea, gli alberi di natale ricchi e luminosi, passeggiare, l’aria pungente di una fredda giornata di dicembre a L’Aquila… Ho passioni trasversali, mi innamoro ogni giorno, di cose diverse, sempre nuove, come in un’avventura!

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