Alla scoperta della costa sud-occidentale della Sardegna, continua….

07
marzo
2014

Posted by Enza Bergantino

Posted in News / Sapori in tour

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Tappa 4/Day 2: Isola di Sant. Antioco

In serata proseguiamo il nostro viaggio verso ovest e raggiungiamo così la quarta isola più grande d’Italia, l’isola di Sant. Antioco, collegata all’isola madre da un istmo artificiale di 3 km.  Anche questo territorio è ricco di punti di interesse,  dalle belissime località balneari ai siti archeologici che ripercorrono le origini fenicio puniche dell’isola. All’estremità nord troviamo la splendida cittadina di Calasetta, una delle tappe più gettonate dal turismo estivo, da cui in serata ci imbarcheremo alla volta dell’isola diS. Pietro.

Il traghetto ci sbarca a Carloforte, cuore pulsante dell’isola.  Carloforte è molto conosciuta anche per la sagra del Tonno ‘GIROTONNO’, che si tiene ogni anno tra maggio e giugno attirando a sé tantissimi turisti da ogni parte della Sardegna ma non solo. Trovandoci dunque nella patria di questo nobile pesce, l’ultima cena non poteva che essere ad esso dedicata.

Tonno alla carlofortina.

Tonno alla carlofortina

Il Tonno è il protagonista indiscusso nell’isola di S. Pietro, lo si mangia in mille modi e raccoglie nelle varie ricette tutte le tradizioni dei popoli liguri-africani-sardi che hanno caratterizzato lo sviluppo di  quest’isolotto. Il tonno alla carlofortina in particolare, con la sua ricetta semplice e raffinata allo stesso tempo, concentra in sé i vari sapori delle diverse culture gastronomiche e rappresenta il piatto tipico per definizione. Come tutte le ricette semplici, è la qualità degli ingredienti a fare la differenza, oltre che la maestria nel dosarli e utilizzarli al momento giusto. Basta aggiungere una salsa di pomodoro ben preparata al tonno saltato in padella e sfumato col vino bianco per ottenere una variante più saporita e accattivante  del classico trancio di tonno al  forno.

Tappa 5/Day 3: Isola di S. Pietro

Il nostro ultimo giorno lo trascorreremo all’insegna del relax tra le migliori spiagge dell’isola di S. Pietro. L’ideale sarebbe attraversare via mare l’incantevole isolotto perché regala scorci e paesaggi nascosti non raggiungibili via terra. Tuttavia, avendo poco tempo a disposizione, decidiamo di partire con l’esplorazione di due tra le spiagge più belle: La Bobba e La caletta.  La bobba prende il nome dai suoi ciotoli che si mischiano alla sabbia e che ricordano un piatto tipico carlofortino, detto appunto Bobba. Ciò che colpisce di questa piccola cala è senz’altro la limpidezza dell’acqua, dotata di una straordinaria trasparenza.  Poco lontano, sono visibili le famose Colonne, due enormi faraglioni di pietra vulcanica  che  fuoriescono dalle acque e che rappresentano il simbolo dell’isola. Non si può non rilevare purtroppo che una delle due colonne è quasi sparita in seguito all’alluvione che ha colpito la Sardegna a fine 2013.

Per pranzo facciamo uno spuntino al sacco a base delle tipiche focacce genovesi e delle farinate. Carloforte infatti ha un origine ligure e ciò si riflette anche nei piatti del posto, oltre che nella lingua parlata, il tabarchino, che altro non è che una variante del dialetto genovese. Nel pomeriggio, proseguiamo alla volta de La caletta, altra spiaggia fantastica. La scelta di recarci qua nel pomeriggio non è casuale: in questa spiaggia, che gode di una natura incontaminata e selvaggia,  si può ammirare uno dei tramonti più suggestivi di tutta la Sardegna, che attira ogni giorno numerosi visitatori proprio al crepuscolo.

Tappa 6/Day 3:

Dopo aver goduto di un tramonto indimenticabile, facciamo ritorno a Carloforte per imbarcarci alla volta di Portovesme. Da li faremo ritorno verso Cagliari dove terminerà la nostra breve visita in terra sarda.  Si conclude qui la nostra vacanza alla scoperta di questa bellissima porzione di Sardegna.  Le rovine di Nora, le dune di Porto Pino , le acque azzurre di Carloforte, e la cucina marinara che ci ha accompagnato in questo itinerario  rimarranno per sempre scolpite nella nostra memoria, così come il volo dei fenicotteri rosa che ci hanno accompagnato in questo splendido viaggio.

Ringraziamo la nostra amica e lettrice Francesca Mulas per questo entusiasmante viaggio alla scoperta delle bellezze di una regione meravigliosa.

About 

Sono appassionata di arte fin da bambina, di design, di moda e di pubblicità. Amo la lirica, il teatro, il cinema, la letteratura, la musica, la Provenza, il mio cocker Navarre e la Mia Puglia. Sono una viaggiatrice e porto sempre con me la reflex.

Mi appassiona tutto ciò che è interessante, da grande vorrei fare il falegname, come mio nonno! Adoro l’arte contemporanea, gli alberi di natale ricchi e luminosi, passeggiare, l’aria pungente di una fredda giornata di dicembre a L’Aquila… Ho passioni trasversali, mi innamoro ogni giorno, di cose diverse, sempre nuove, come in un’avventura!

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